Profondo blu 3, delitti d’acqua dolce

Da una sponda all’altra o in un cerchio apparentemente chiuso dove il pensiero
non fugge nell’infinito spazio di un orizzonte al mare, gli omicidi sono forse più
efferati? Forse no, ma lo stato d’animo che accompagna il gesto criminale sì,
quello è decisamente più cupo, più introverso, più succube di una natura che non sfoga la sua inaspettata crudeltà. Questi 10 racconti di Profondo blu, giunto al suo terzo appuntamento con l’estate, ingannano il lettore con la dolcezza di un’acqua che – sia essa di lago, fiume, torrente – ben presto si tingerà del torbido colore della morte.   [ dalla IV di copertina, Andrea Falchi, curatore della collana Profondo Giallo ]

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